OLMO, STABINA E VALTORTA: LE TRE VALLI
DEL FORMAI DE MUT
L’itinerario si sviluppa
nella parte occidentale dell’Alta Val Brembana. Da Lenna, risalendo il
corso occidentale del Brembo, si giunge a Piazza Brembana, antico centro
di traffici posto sulla Via Priula, che collegava la Val Brembana con la
Valtellina e i Grigioni attraverso il Passo di San Marco. Tra i non pochi
edifici storici spiccano il Palazzo Comunale, d’impronta Liberty e la Parrocchiale
Neogotica. Il paese, sede della Comunità Montana, ogni venerdì
è animato da un vivace mercato all’aperto, appuntamento fisso degli
operatori zootecnici della zona. E’ nell’ambito di questi periodici incontri
che si è sviluppata l’idea di rinsaldare le sofferenze dell’economia
montana, qualificando con marchi d’origine le migliori caratteristiche
dei prodotti, come oggi avviene con successo per quelli caseari ed in particolare
per il “Formai de Mut dell’Alta Val Brembana”, un formaggio prodotto sugli
alti pascoli; infatti, il “mut” nel dialetto della Val Brembana è
semplicemente la montagna o meglio l’alpeggio in quota dove le mandrie
soggiornano nei mesi estivi. E’ un formaggio DOP, di forma cilindrica e
pasta semidura, con caratteristiche particolari che ne fanno un piccolo
capolavoro dell’arte casearia vallare.
Prima di affrontare la salita
che porta a Mezzoldo è consigliabile una breve sosta agli antichi
edifici affrescati di Olmo al Brembo. Mezzoldo, antico centro di confine
lungo la Via Priula, presenta i caratteri del borgo antico, con i porticati
del centro e la dogana Veneta. Da qui, in 12 km, la strada sale alla Ca’
San Marco, antica cantoniera ancora fregiata dal Leone Alato della Serenissima,
oggi riadattata a rifugio alpino e poi al Passo di San Marco, valico intensamente
frequentato nel ’600 quando rappresentava la principale porta sui territori
Valtellinesi. Dal solco principale (a valle di Mezzoldo), si devia per
Piazzolo, tranquilla località di villeggiatura tra il verde dei
boschi, e Piazzatorre, importante stazione sciistica. Elegante e ben articolata
nel prospetto del centro storico è la settecentesca “Casa Arioli”,
con affreschi d’imprese araldiche e variopinti motivi rococò. Sempre
da Olmo al Brembo ci si inoltra in Val Mora. Primo e principale centro
della Valle è Averara. Ricco di storia e di cultura, il paese vanta
un caratteristico accesso porticato d’impianto quattrocentesco sotto cui
passava l’antica Via Mercatorum, che fino al 1592 rappresentò la
principale via di collegamento della Media e Alta Valle con Bergamo.
Poco distante da Averara, Santa Brigida, patria dei pittori Baschenis e
Cusio, località di turismo estivo.
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Proseguendo lungo il corso
del Brembo, si giunge a Cassiglio, primo comune della solitaria Valle del
torrente Stabina, ed infine ad un bivio che porta da una parte ad
Ornica, rinomata località per il turismo estivo e punto di partenza
per escursioni lungo la Val d’Inferno, e dall’altra a Valtorta, tipica
zona di produzione di un formaggio di piccole dimensioni denominato Agrì.
Sono poche le aziende che mantengono viva la tradizione di questo apprezzato
formaggio e l’acquisto in loco è l’unico modo oggi possibile per
gustarne il delicato sapore. Oltre alla Parrocchiale merita una visita,
presso la quattrocentesca Casa della Pretura Veneta, il Museo Etnografico
“Alta Valle Brembana” che, nato con lo scopo di valorizzare e far conoscere
gli oggetti di un non lontano passato usati quotidianamente da operose
generazioni di contadini, offre ai visitatori l’opportunità di capire
la funzione, l’uso e l’evoluzione di attrezzi e strumenti legati al passato.
Parte integrante del suo patrimonio sono il maglio e i mulini presso il
ponte Bolgià, nonché la miniera dismessa a monte del paese.
A Valtorta ha sede anche una “Latteria Sociale” la cui produzione è
improntata sul Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, fiore all’occhiello
della cooperativa e dove è possibile assistere alla produzione di
questo delizioso formaggio.
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Pedalando
sulle Strade dei Formaggi |
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Il Tracciato ha inizio nel
centro abitato di P.zza Brembana.
Costeggiando il fiume Brembo
si giunge ad Olmo al Brembo e deviando a sinistra e s’imbocca la Valle
Stabina. La strada inizia a salire, in breve tempo si raggiunge Cassiglio
e proseguendo lungo la provinciale si giunge a Valtorta punto d’arrivo
dell’itinerario. Il ritorno a Piazza Brembana ricalca il medesimo tracciato.
Lunghezza del percorso :
31 Km
Indice di difficoltà:
medio
Come bellissima ed impegnativa
variante si può effettuare l’ascesa alla Cà San Marco, posta
a quota 1985mt, seguendo le indicazioni da Olmo al Brembo. Questa variante
si sviluppa su un percorso montano molto impegnativo con una lunghezza
di circa 18 Km. |